L’Italia non si ferma. A Dar es Salaam arriva la terza vittoria consecutiva nella fase conclusiva della ICC Men’s Cricket World Cup Challenge League B 2024-2026: dopo aver superato Bahrain e Uganda, gli Azzurri battono anche Singapore per 7 wickets, confermandosi protagonisti assoluti del torneo e portandosi momentaneamente da soli al comando della classifica del Gruppo B.
All’University of Dar es Salaam Ground 2, Singapore mette insieme 170 runs in 48.4 overs. La risposta italiana è solida ed efficace: il target viene raggiunto con largo anticipo, con gli Azzurri che chiudono a 172/3 dopo 38.3 overs, conservando quindi sette wickets e oltre undici overs a disposizione. Il risultato ufficiale è Italia vincente per 7 wickets.
Nel primo innings Singapore prova a costruire un totale in grado di mettere pressione agli Azzurri, ma l’Italia riesce a mantenere sotto controllo il ritmo dell’incontro. La formazione asiatica arriva fino al 48.4° over prima di perdere l’ultimo wicket, fermandosi a quota 170.
Per la squadra di John M. Davison diventa così necessario inseguire 171 runs per centrare la terza vittoria della tournée. Un obiettivo affrontato senza frenesia dagli Azzurri, capaci di gestire il chase e soprattutto di non concedere a Singapore la possibilità di riaprire realmente l’incontro.
L’Italia costruisce la propria risposta con pazienza e concretezza. Il dato finale racconta bene la superiorità azzurra: 172 runs perdendo appena tre wickets, con il traguardo raggiunto al 38.3° over.
Non serve dunque arrivare alle battute conclusive dei 50 overs. L’Italia chiude il confronto con 69 balls ancora a disposizione, trasformando una partita potenzialmente insidiosa in un altro successo convincente. Man of the match Anthony Mosca, per lui 57 runs in 94 balls ed una prestazione sontuosa.
Il 172/3 rappresenta soprattutto la dimostrazione della continuità mostrata dalla Nazionale in Tanzania: dopo due gare vinte difendendo il proprio totale contro Bahrain e Uganda, questa volta gli Azzurri si impongono completando con autorità il chase.
Il percorso italiano nella tappa della Tanzania è finora perfetto.
Gli Azzurri avevano inaugurato il torneo battendo il Bahrain di 68 runs, dopo aver realizzato 200 e aver limitato gli avversari a 132. Era poi arrivata la straordinaria prestazione contro l’Uganda, battuto di 113 runs: Italia 192/9, Uganda all out a 79. Una vittoria particolarmente pesante perché ottenuta contro la formazione che aveva iniziato questa fase in testa alla graduatoria.
Il successo contro Singapore completa dunque un trittico di vittorie che cambia radicalmente gli equilibri della classifica.
Prima dell’inizio della fase in Tanzania, l’Uganda comandava il Gruppo B con 18 punti, davanti all’Italia a 16 e a Hong Kong China a 12.
L’Uganda ha aperto questa fase battendo la Tanzania, salendo a 20, ma successivamente ha incassato due sconfitte consecutive: prima il pesantissimo 113-run loss contro l’Italia, poi il ko per 51 runs contro Hong Kong China.
L’Italia, invece, ha fatto percorso netto e con i sei punti conquistati contro Bahrain, Uganda e Singapore passa da 16 a 22 punti.
La posta in palio va ben oltre il successo nella singola tappa. La Challenge League B rappresenta infatti un passaggio del percorso di qualificazione verso la ICC Men’s Cricket World Cup 2027. Il Gruppo B comprende Italia, Uganda, Hong Kong China, Bahrain, Tanzania e Singapore.
Le prime due classificate al termine del percorso accederanno al successivo Qualifier Play-off, rendendo ogni punto conquistato in Tanzania particolarmente prezioso.
Con tre vittorie nelle prime tre partite di questa fase, l’Italia ha compiuto un passo enorme verso l’obiettivo e, soprattutto, si è presa la vetta della classifica proprio nel momento decisivo della competizione.
Il lavoro, però, non è ancora terminato. Restano due partite nel programma azzurro e la prossima avrà un peso specifico enorme.
Lunedì 17 agosto l’Italia affronterà Hong Kong China, mentre martedì 18 agosto chiuderà la propria avventura in Tanzania contro i padroni di casa. Il calendario ufficiale prevede entrambe le gare a Dar es Salaam.
Tre partite, tre vittorie e 22 punti in classifica: l’Italia arriva alle ultime due sfide della Challenge League B da capolista e con il proprio destino sempre più saldamente nelle proprie mani.


