È stato definito il programma delle partite che vedranno protagonista la Nazionale Femminile italiana all’ICC Challenge Trophy 2026, in programma a Kigali, in Ruanda, tra il 18 aprile e il 1° maggio. Per le Azzurre si tratta di un appuntamento importante, sia per il valore internazionale della manifestazione sia perché rappresenta uno dei primi passaggi ufficiali del nuovo percorso tecnico avviato con Sean Pieter Trouw. Il torneo, giocato nel formato T20, vedrà l’Italia affrontare due volte ciascuna delle altre quattro selezioni partecipanti: Ruanda, Nepal, Stati Uniti e Vanuatu.
Il calendario dell’Italia si aprirà sabato 18 aprile con la sfida contro il Ruanda alle 9.00, per poi proseguire domenica 19 aprile con il confronto contro il Nepal alle 13.50. Dopo la giornata di riposo del 20 aprile, le Azzurre torneranno in campo martedì 21 aprile contro Vanuatu alle 13.50, mentre venerdì 24 aprile affronteranno gli Stati Uniti, sempre alle 13.50. La seconda parte del programma proporrà lunedì 27 aprile la nuova sfida con il Ruanda alle 9.00, martedì 28 aprile il secondo confronto con Vanuatu alle 13.50, giovedì 30 aprile la gara contro gli USA alle 9.00 e infine venerdì 1° maggio la chiusura del girone con il secondo match contro il Nepal alle 13.50.
La competizione offrirà dunque all’Italia un calendario intenso e molto utile per misurare la condizione del gruppo, la crescita tecnica della squadra e la capacità di affrontare avversarie diverse per caratteristiche e stile di gioco. Il fatto che il torneo si disputi nel formato T20, destinato ad avere un ruolo sempre più centrale anche nel panorama internazionale, rende questa esperienza ancora più significativa per il percorso del cricket femminile azzurro.
Per la Federazione Cricket Italiana si tratta di un passaggio rilevante nel processo di sviluppo del settore femminile, con la possibilità di accumulare esperienza, continuità e consapevolezza internazionale. Kigali sarà quindi non solo il teatro delle otto sfide delle Azzurre, ma anche un banco di prova prezioso per misurare ambizioni e prospettive di crescita del movimento.


