I valori che animano il Cricket

Nato in passato come Gentlemen game per eccellenza, è oggi uno sport fondato su concetti positivi e inclusivi come il rispetto dell’avversario e l’assoluto fair-play e ha saputo abbattere, in Italia e nel mondo, differenze di classe, religione ed etnia grazie a valori di civiltà e correttezza, non solo sportiva.

  • Fairplay
  • Spirito di squadra
  • Integrazione
  • Rispetto
  • Tradizione

IMPEGNO SOCIALE

Il cricket nasce in Gran Bretagna, dove lo ius soli era già una realtà. Situazione diversa in Italia, dove la cittadinanza è definita in base ai legami di sangue o di residenza di lungo periodo.

Proprio come avvenne con il rugby quasi 30 anni fa, molti immigrati rappresentano l’Italia del cricket, ne cantano l’inno e competono nei tornei internazionali. Nella Nazionale italiana di Cricket, accanto ai giocatori italiani, tra cui diversi oriundi sudafricani, australiani e inglesi, giocano anche diversi singalesi, bengalesi, indiani e pakistani naturalizzati italiani.

Per incentivare il processo di integrazione di questi immigrati, a partire dal 2003, all’interno dei propri campionati la Federazione Italiana di Cricket ha riconosciuto parità di diritti in base alla nascita a tutti i suoi atleti, il primo organismo sportivo a farlo. Ha anticipato la politica e catapultato il dibattito sulla immigrazione in Italia fuori dal campo sportivo, superando anche i limiti della burocrazia.