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Challenge League B, esordio vincente per l’Italia: Bahrain battuto di 68 runs

Esordio con vittoria per la Nazionale Italiana di cricket nell’ICC Men’s Cricket World Cup Challenge League B in Tanzania. All’University of Dar es Salaam Ground 1, gli Azzurri hanno superato il Bahrain con un margine di 68 runs, completando una prestazione solida soprattutto nella seconda parte dell’incontro.

L’Italia, dopo aver vinto il toss, ha scelto di battere per prima e ha chiuso il proprio innings a 200 all out in 49.2 overs, con un run rate di 4.05. Il Bahrain, chiamato quindi a inseguire un target di 201, è stato fermato dalla formazione italiana a 132 all out in 41.1 overs.

L’avvio azzurro è stato affidato a Justin Mosca e Anthony Mosca, capaci di portare il punteggio fino a 49 prima del primo wicket. Justin ha realizzato 31 runs in 51 balls, con cinque boundaries, risultando uno dei migliori marcatori italiani della giornata. Anthony ha aggiunto 17 runs in 29 balls. I due sono usciti nell’arco di appena quattro deliveries: Justin sul 49/1 e Anthony sul 50/2, entrambi eliminati da Sohail Ahmed.

Dopo il buon avvio, il Bahrain è riuscito a mettere sotto pressione il middle order italiano. Marcus Campopiano ha realizzato 8 runs prima di essere eliminato lbw da Asif Shaikh, mentre Benjamin Manenti è uscito senza segnare. L’Italia si è così ritrovata sul 75/4 dopo 21.3 overs.

Importante, in questa fase, il contributo del capitano Harry Manenti, autore di 28 runs in 43 balls, con due fours. La sua prova si è conclusa per run out sul 106/5 al 29.1 over. A dare ulteriore consistenza al totale azzurro sono stati quindi l’esordiente Akash Waduwalage, autore di 31 runs in 52 balls, e Gian-Piero Meade, che ha messo a referto 19 runs in 26 balls.

Il contributo della parte bassa dell’ordine si è rivelato altrettanto prezioso. Rakibul Hasan ha realizzato 15 runs, mentre Crishan Kalugamage ha prodotto un rapido 24 in 26 balls, impreziosito da due sixes e da uno strike rate di 92.30. Kalugamage è stato l’ultimo wicket italiano, caduto sul punteggio di 200 al 49.2 over. Gli extras sono stati 22.

Per il Bahrain il bowler più efficace è stato Asif Shaikh, protagonista con 4 wickets concedendo 37 runs in 10 overs. Sohail Ahmed ha chiuso con 2/24, mentre un wicket a testa è andato a Rizwan Butt, Abdul Majid e Asif Ali.

Con 201 runs da inseguire, il Bahrain ha iniziato il proprio innings nel peggiore dei modi. Ali Hasan ha colpito alla prima delivery dell’incontro, eliminando Prashant Kurup: 0/1 dopo appena una palla.

La reazione del Bahrain è arrivata attraverso Asif Ali e Fiaz Ahmed, capaci di costruire una partnership che ha portato il punteggio fino a 73. Asif Ali ha realizzato 33 runs in 51 balls, con cinque fours e un six, mentre Fiaz Ahmed ha chiuso con 31 in 72 balls. Sono stati i due migliori battitori del Bahrain.

È proprio sul 73 che la partita ha però cambiato definitivamente direzione.

Crishan Kalugamage (alla fine premiato come “player of the match”) ha eliminato Asif Ali, mentre poco dopo Rakibul Hasan ha fatto cadere il wicket di Fiaz Ahmed: da 73/1 il Bahrain è passato a 73/3. Da quel momento l’Italia ha progressivamente preso il controllo della partita.

Kalugamage ha poi eliminato anche Ahmer Bin Nasir, autore di 10 runs, mentre Benjamin Manenti ha colpito tre volte nella fase centrale dell’innings, togliendo di mezzo Sohail Ahmed, Imran Anwar e Rizwan Butt. Quest’ultimo wicket ha lasciato il Bahrain sul 117/8 dopo 35.2 overs, rendendo ormai estremamente complicato l’inseguimento.

Il finale è stato ancora nel segno di Crishan Kalugamage. Il bowler azzurro ha eliminato Asif Shaikh sul 122/9 e successivamente Abdul Majid, ultimo wicket della partita, fissando il totale del Bahrain a 132 in 41.1 overs.

Kalugamage ha concluso così una prestazione di grande impatto con 4 wickets in 7.1 overs, mentre Benjamin Manenti ha fatto registrare eccellenti cifre di 3/30 in 10 overs, compreso un maiden.

Da sottolineare anche l’efficacia di Rakibul Hasan, autore di 2/19 in 10 overs, con un maiden e un’economia di appena 1.90 runs per over. Ali Hasan ha completato il quadro con 1/13 in quattro overs, mentre Jaspreet Singh e Akash Waduwalage hanno contribuito a mantenere sotto controllo il ritmo dell’inseguimento.

La sequenza dei wickets racconta bene il controllo esercitato dall’Italia nella seconda metà dell’innings: dopo il 73/3, il Bahrain è passato a 93/4, 104/5, 116/6, 116/7, 117/8, 122/9 e infine 132 all out.

Il 200/10 dell’Italia contro il 132/10 del Bahrain consegna dunque agli Azzurri una vittoria per 68 runs nel primo appuntamento della tappa in Tanzania della Challenge League B.

Una vittoria costruita in due momenti differenti: prima con un innings nel quale l’Italia è riuscita a raggiungere quota 200 grazie al contributo distribuito tra diversi battitori, poi attraverso un attacco capace di concedere pochissimo al Bahrain e di accelerare in maniera decisiva dalla metà dell’inseguimento in avanti.

Particolarmente significativo il contributo complessivo del reparto bowling: Kalugamage, Benjamin Manenti, Rakibul Hasan e Ali Hasan hanno raccolto insieme tutti e dieci i wickets avversari.

Per l’Italia si tratta anche di una nuova affermazione contro il Bahrain nella Challenge League B: nel precedente confronto del 15 febbraio 2025 a Hong Kong, gli Azzurri avevano infatti vinto per sei wickets.

La Nazionale può dunque iniziare con fiducia la propria avventura in Tanzania. Il primo ostacolo è superato: Italia 200, Bahrain 132. Vittoria azzurra per 68 runs.

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