L’intervista della settimana: Nikolai Smith

L’intervista della settimana: Nikolai Smith

15/06/2020

L’intervista della settimana: Nikolai Smith 

 

Nei giorni scorsi abbiamo intervistato il nuovo opening batsman della nazionale italiana Nikolai Smith. Smith è stato il primo azzurro ad esordire con un century e lo ha fatto trascinando l’Italia in una storica vittoria contro il Kenya. Ecco quello che ci ha raccontato. La traduzione dell’intervista in italiano è in fondo.

We have interviewed Nikolai Smith, opening batsman of the Italian national cricket team, who was protagonist of the victory against Kenya last November scoring a century on debut.

 

How do you start playing cricket?

«I grew up in Cape Town South Africa so cricket was one of the main sports. I can remember playing cricket from a very young age and just loved the game. I think I was about 7/8 when I first started playing».

Can you tell us something about your Italian heritage?

«My Italian heritage comes from my mothers father. He was born in Italy and came over to South Africa. We still have family in Naples that keep in contact regularly»

What did you mean for you playing with the Italian national team?

«it was an unbelievable experience to play for Italy in Oman. I loved every second and want to do as much as I can to help Italian cricket. There is a lot of talent in the side and I think with more exposure to a top level the players will really improve. There also seem to be excellent people that are tying to grow the game as much as they can in Italy».

A century on debut? What a day… can you share with us your memories and feelings of that day?

«it was great to contribute on debut and help the team win. The whole team played really well that day and I was able to just bat without much pressure as the others were able to help me out. I hope to continue this in the future if possible».

How Covid-19 affect your sporting life?

«At the moment I haven’t done much cricket training as we have not been allowed to. I have focused a lot of my fitness and put a lot of time into that. I am missing playing cricket and hope to be back soon. I hope to be selected for any Italian games if possible».

What are your cricket goal for the future

«My cricketing goals for the future are to keep improving and keep trying to play at the highest level possible for my ability. I want to keep helping others also improve on their games to get to where they want to also».

 

Come hai cominciato a giocare a cricket?

«Sono nato a Città del Capo in Sudafrica, quindi il cricket era uno degli sport principali. Penso di aver cominciato quando avevo sette o otto anni, ma da quello che mi ricordo ho sempre giocato fin da piccolo, semplicemente perché adoravo questo gioco».

Parlaci delle tue origini italiane

«Il padre di mia mamma era italiano ed emigrò in Sudafrica. Abbiamo ancora dei parenti a Napoli con cui siamo rimasti in contatto, li sentiamo regolarmente»

Che cosa ha significato per te giocare con la nazionale italiana?

«Vestire la maglia azzurra in Oman è stata un’esperienza incredibile. Ho amato ogni secondo è voglio fare tutto il possibile per aiutare il cricket italiano. Ci sono molti giocatori di talento in squadra e credo che giocando più spesso ad alto livello potranno davvero crescere. Ho anche avuto l’impressione che le persone che lavorano per far crescere il più possibile il cricket in Italia siano davvero in gamba».

Hai esordito con un century… che giornata! Che ricordi hai di quel giorno?

«È stata davvero una bella sensazione, nel giorno del mio esordio, aiutare a far vincere la squadra. In quella partita comunque tutti hanno giocato davvero bene, e io ho potuto battere senza pressione perché tutti gli altri hanno fatto il proprio dovere. Spero davvero, se sarà possibile, di continuare in futuro a dare il mio contributo».

In che modo il Covid-19 ha influenzato la tua vita sportiva?

«Fino ad ora non mi sono allenato molto, anche perché al momento non è consentito. Mi sono concentrato molto sulla mia forma fisica, facendo lavori di fitness. Mi manca molto giocare e spero di poter riprendere al più presto. Spero anche di venir selezionato ancora per gli incontri dell’Italia in futuro».

Quali sono i tuoi obiettivi per il futuro?

«Il mio obiettivo è quello di migliorare e di giocare al massimo delle mie possibilità per cercare di raggiungere il livello più alto possibile. Però voglio anche aiutare gli altri a migliorare il proprio gioco».

 

 

 

Nicola Sbetti